Per essere sincera non so praticamente nulla sull’etimologia del nome di questo dolce. In casa mia, però ho sempre sentito usare “servai” come aggettivo per animali (selvatici) o persone (schive e riservate). Così, ogni volta, mi immagino questa torta timidissima, e vergognosa della sua rusticità in mezzo alle chiacchiere altezzose (a base di panna montata) […]
“Caiettes” Occitane (gnocchetti di pane e erbette)
Una cosa che proprio non riesco a buttare è il pane. Quindi, quando avanza, o lo tengo da parte per il “pastone” della mia cara oca Guendalina, oppure, se la dolce e chiassosa pennuta non è nei dintorni, cerco un modo furbo per riutilizzarlo. Uno di questi modi è fare le “Caiettes”, che poi sono […]
Cursetin di Segale
Nella mia biblioteca c’è un libro duro e difficile da cui cerco di stare alla larga. Ma non ci riesco, e gira e rigira ogni tanto mi trovo a leggere la testimonianza di qualche donna che ha raccontato la sua vita contadina a Nuto Revelli. Il libro si intitola L’anello Forte, ed è la […]
Pan Barbarià
Il Pan Barbarià è un pane nero tipico delle vallate cuneesi. Anche se spesso oggi si pensa che si tratti di un pane realizzato semplicemente con la miscela di due farine (frumento e segale integrale), il Pan Barbarià deriva da una antica tecnica di coltura mista delle terrazze d’alta montagna. Lo stesso nome (Pan Barbarià […]
Torta Mato
Quando si pensa alla cucina di montagna non si può fare a meno di pensare alle patate! Eppure, mentre il resto d’Europa dal Cinquecento in poi conosceva le patate (o almeno le assaggiava timidamente), nelle vallate cuneesi questo tubero non era coltivato, anzi, la gente lo considerava velenoso. Potrei perdermi nei parallelismi con una certa […]




