
Cari bacucchini, mentre scrivo la prima puntata della “cena della Vittoria” (sono sempre la solita lumaca di fronte ad argomenti complessi) ho pensato di condividere con voi una merenda deliziosa particolarmente adatta al clima rigido di questi giorni. Io amo moltissimo le “chioccioline alla cannella”. Le amo in ogni forma possibile, e a qualunque nazione ghiacciata appartengano (i Kanelbullar svedesi sono già comparsi su questi schermi qualche anno fa). Di recente però mi sono messa alla ricerca della ricetta perfetta dei cinnamon rolls da Bakery, che probabilmente sono la deriva americana dei dolcetti alla cannella attorcigliati originari del nord Europa. In ogni caso del loro albero genealogico non mi importa molto, perché quello che volevo era riuscire a riprodurre nel mio forno di casa questi cuscinetti sofficissimi, confortanti e inebrianti allo stesso tempo. Ci sono voluti un po’ di esperimenti (come sempre), ma alla fine questa è la mia ricetta definitiva, amatissima e facilissima.
Visto il profumo sublime che aleggia in casa durante la cottura di questi cinnamon rolls ne approfitto anche per raccontarvi un libro a tema “cannella” davvero molto interessante, minuscolo ma imperdibile. Si intitola “Profumo di cannella” ed è stato scritto da Elisabetta Tiveron nel 2022.Si tratta di una chiacchierata lieve e golosa intorno a questa magica spezia dal potere corroborante.

Eredito la passione per le spezie di chi ha nell’animo Venezia e le sue fragranze, che arrivano da lontano e raccontano storie di luoghi, di genti, di fusioni. La cannella è parte del mio vivere quotidiano, mi accompagna da che o memoria.
Stecche di cannella a odorare di buono i cassetti.
Una goccia di olio essenziale strofinata tra pelle e maglione, d’inverno.
L’infuso di mela e cannella la sera.
Il decotto quando arriva il raffreddore.
La cannella nella pasta e fagioli, come faceva mia nonna, e nei dolci più buoni.
La gomma da masticare alla cannella che pizzica appena il naso.
La cannella è ecumenica.
È un viaggio in latitudine e longitudine.
È sensuale e casalinga, conturbante e accogliente, evocativa e potente.
È versatile e multiuso.
La cannella fa stare bene, e miete successi da almeno tre millenni.
Elisabetta Tiveron, introduzione, “Profumo di cannella”, Torino, Il Leone Verde, 12 euro.
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Prima della ricetta faccio una piccola precisazione sull’attrezzatura: visto il mio grande amore per ogni paninetto speziato del creato alla fine mi sono dotata di apposita teglia che ha il fondo pieno di bolle accoglienti e curve come nuvole. Con il tempo ho capito che la teglia per buns era perfetta anche per questi cinnamon rolls. Ovviamente non è essenziale per la riuscita delle girelle alla cannella (basta una qualunque teglia rettangolare tipo lasagnera), ma se la volete dovete cercarla nei negozi specializzati in casalinghi (io l’avevo trovata da Kasanova) oppure su Amazon (cercate nel negozio Zenker “6517 Teglia antiaderente per 12 panini dolci e salati Black Metallic” al momento è in offerta sugli 11 euro).
Come sempre queste sono solo ciance in libertà&opinioni personali: non ho alcun legame commerciale con i nomi e i marchi citati. Non scrivo questo blog né cucino per sponsorizzare alcunché.

CINNAMON ROLLS
Ingredienti per circa 12 cinnamon rolls (teglia da 36 per 27 cm con bordo da 5 cm di altezza):
200 g di farina 00
300 g di farina 0
60 g di zucchero bianco semolato
3 g di sale
7 g di lievito di birra secco attivo (una bustina di “Mastro Fornaio” Paneangeli)
80 g di burro
150 ml di latte fresco intero
2 uova grandi (circa 120 g tra tuorlo e albume)
Per la farcitura:
150 g di burro
150 g di zucchero di canna
3 g di cannella in polvere
I semi di mezza bacca di vaniglia
Procedimento:
– Setacciare le due farine in una ciotola capiente, poi mescolare lo zucchero, il sale e infine il lievito secco attivo.
– Pesare il burro, tagliarlo a dadini e metterlo in un pentolino insieme ai 150 ml di latte. Scaldare il tutto con una fiammata di pochi minuti e mescolare in maniera che il burro si sciolga completamente.
– In una ciotola rompere le tue uova e sbatterle rapidamente.
-Unire quindi il composto di latte e burro agli ingredienti secchi nella ciotola grande. Aggiungere anche le uova sbattute, mescolare bene con una frusta danese (quella che si vede in foto) o con una forchetta. Trasferire l’impasto appiccicoso sulla spianatoia infarinata e lavorarlo energicamente per circa 10 minuti sino ad avere una palla liscia ed elastica (se si usa l’impastatrice bastano 5 minuti con la frusta a gancio).

-Trasferire di nuovo la palla di impasto nella grande ciotola. Coprirla con un panno o con della pellicola per alimenti e fare lievitare per un’ora.
-Nel frattempo tirare fuori dal frigorifero il burro che servirà a temperatura ambiente per la farcitura.
– Poco prima della fine dell’ora di lievitazione preparare la farcitura: in una ciotola con una forchetta sbattere il burro a temperatura ambiente con lo zucchero di canna, la cannella e la vaniglia. Bisogna ottenere una crema soffice. Imburrare (o oliare) quindi una teglia rettangolare di circa 36 per 27 cm con bordo da 5 cm di altezza.
– Finita la lievitazione infarinare la spianatoia, rovesciarvi la palla di impasto e con un mattarello stenderla sino ad ottenere un grande rettangolo (circa 40×30 cm per uno spessore di 5 mm). Con un coltello dalla lama liscia cospargere tutta la superficie della pasta con questa farcitura. Arrotolare il rettangolo dal lato lungo sino ad ottenere un grosso cilindro. Con un coltello grande dalla lama ben affilata tagliare questo rotolo in fette spesse di almeno 2 cm (si possono fare 12/16 chioccioline).



-Mettere le chioccioline nella teglia imburrata con la spirale rivolta verso l’alto lasciandole abbastanza distanti l’una dall’altra. Coprirla con pellicola alimentare e fare lievitare per circa 1 ora e mezza in un luogo caldo e ben riparato (aumenteranno di volume toccandosi tra loro e raggiungendo il bordo della teglia). Poco prima della fine di questa seconda lievitazione accendere il forno e portarlo a 180°.



– Cuocere la teglia di cinnamon rolls per 25 minuti circa (dovranno essere belli dorati).
-Servirli tiepidi girandoli sotto sopra (sono facilissimi da staccare l’uno dall’altro e vedrete che lo zucchero sul fondo della teglia sarà magicamente caramellato e golosissimo). Un cinnamon rolls veramente americaneggiante richiederebbe un’ulteriore finitura con striscioline di icing (tipi ghiaccia reale), colate di glassa di formaggio bianco o cioccolato (sempre bianco). Vista la quantità più che generosa di burro e di zucchero, a me piacciono così senza ulterioriaggiunte!


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