
Cipolla luminosa ampolla scriveva Neruda nella sua famosa Ode. E io, appena al primo verso, già mi perdo a fantasticare e a chiedermi se l’ampolla è piena di lacrime o di sapore. Tutte due? Eh sì, ma credo che le lacrime siano il pegno necessario per conquistare il suo gusto delicatissimo…un po’ come le spine con le rose. E poi sapete cosa vi dico? Che possono raccontarcela in mille modi, trucchi e trucchetti, tanto alla fine non c’è santo: e cipolle fanno piangere. E se anche davvero si scoprisse un escamotagescientificamente provato per piangere di meno, io non avrei mai il tempo di applicarlo. Vado di fretta: comincio a sbucciare, subito dopo a piangere, e penso, per consolarmi, che le lacrime di cipolla fanno gli occhi belli!!
Le cose piccole (e anche i diminutivi) mi ispirano simpatia. Figuriamoci se so resistere a una reticella di cipolline borrettane (Boretto è un comune in provincia di Reggio Emilia)! Piccole, schiacciate ai poli, paglierine. Ci casco ogni anno, le vedo così belline, tutte insieme e le compro. La loro dimensione mignon però non le rende più innocue. Sono cipolle a tutti gli effetti. Buonissime, ma anche loro ampolle colme di lacrime…

CIPOLLINE BORRETTANE IN AGRODOLCE
Ingredienti:
500 g di cipolline borrettane
30 gr di zucchero di canna
45 ml di buon aceto balsamico
45 ml di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di brodo vegetale
3 foglie di alloro
un bastoncino di cannella
acqua frizzante
sale, pepe nero
Procedimento:
-Sbucciare le cipolline borrettane, metterle in una ciotola e lavarle un paio di volte con acqua minerale frizzante per ridurne l’acidità. Accendere il forno e portarlo a 160°. Sbollentarle in acqua bollente per 8/10 minuti circa. Scolarle e metterle in una teglia da forno. Condirle con lo zucchero di canna, l’aceto balsamico, l’olio, il sale, il pepe nero macinato fresco e il bastoncino di cannella frantumato grossolanamente tra le dita. Rimestare con delicatezza, in modo che tutte le cipolline si insaporiscano. Aggiungere il mezzo bicchiere di brodo vegetale (la quantità dipende ovviamente dal tipo di teglia usata, considerate comunque che le cipolline devono avere solo la base bagnata dal brodo). Cuocere a 160° per 30/40 minuti. A metà cottura però (cioè dopo circa 20 minuti), tirare fuori la teglia dal forno, rimestare bene le cipolline e aggiungere le foglie di alloro. Quando le cipolle avranno un bel colore caramellato (senza essere rinsecchite) saranno pronte. Servite tiepide sono un ottimo contorno ai piatti di carne di maiale. Riposte i vasi sterilizzati e conservate in frigorifero si mantengono anche un mese.
Le cipolle borrettane io le compro…già pelate da verduraio ! Troppo "penitenziale" come lavoro quello di togliere la pelle. Immagino che il Fruttaceto mi piacerebbe assai. Ottima ricetta ! Ciao Betulla !