

Oggi non câè nĂŠ una ricetta, nĂŠ un raccontino. Solo un consiglio di lettura (o ascolto) dedicato a quel tempo sospeso e innevato dei giorni immediatamente prima di Natale. Un tempo immobile, sempre identico, eppure ogni anno unico. Dylan Thomas, poeta straordinario, di cui tra lâaltro questâanno ricorre il centenario della nascita, ha scritto un piccolo capolavoro (A Childâs Christmas in Wales) sul suo Natale di bambino gallese. Le vicende narrate si svolgono dal pomeriggio della Vigilia alla sera del 25 Dicembre e giĂ lâincipit del racconto fa scivolare lontano, in quellâatmosfera magica di un giorno che è insieme ricorrenza annuale (con lâimmancabile ripetizione di usanze, tradizioni, odori cibi, canti e neve), ed eccezione.
“Ogni Natale era cosĂŹ uguale agli altriâŚ. che non riesco mai a ricordare se aveva nevicato per 6 giorni e 6 notti quando avevo 12 anni o se aveva nevicato per 12 giorni e 12 notti quando avevo 6 anni.â
Collage armonioso e leggero di momenti speciali, il racconto è stato scritto nel 1952 per essere letto in radio. Per cui non mi spingo oltre a raccontarvi scene gustose di questo bellissimo Natale. Fatevi un buon tè, o una cioccolata calda, e sedetevi in poltrona ad ascoltare un lieve fiocco di neve e poesia:
-qui su you tube (lingua originale) potete sentire direttamente DylanThomas leggere il suo racconto,
– mentre qui in podcast su Rai Radio Due Malyka Ayane legge il racconto di Dylan Thomas.
Buona domenica pomeriggio…
la vostra incantata Betulla!

Grazie tesoro x questo suggerimento..è sempre un vero piacere passare a trovarti ^_^
Buona domenica <3
buona domenica,grazie del pensiero
A Natale divento ancora piĂš affamata di storie… perchè immagino siano raccontate accanto a un camino con una coperta sulle gambe, mentre fuori nevica…
Ho letto solo poesie di Dylan Thomas, questo racconto mi manca! Rimedierò al piÚ presto e grazie della segnalazione. Auguri!!!