
Cari amici, i venti di febbraio non mi sono stati favorevoliâŚanzi siccome la metafora marinara si presta bene a descrivere le nostre vite galleggianti nel web, direi questo mese, per sopravvivere, ho applicato tecniche di âcabotaggioâ che nemmeno sospettavo di conoscere. In ogni caso la navigazione costiera âa vistaâ in guscio di noce ha portato i suoi frutti, perchĂŠ nonostante le tempeste, pur in gran ritardo, riesco a condividere con voi la ricetta di questi dolcetti alle mele suggeriti da Cora tra le delizie del mese di febbraio (in questo post câè la presentazione del mio progetto e la vita straordinaria di Cora Millet-Robinet castellana francese autrice de âLa Maison Rustique Des Damesâ nel 1844).

Sono convinta che i dolci alle mele abbiano un nonsochĂŠ di confortevole, materno e casalingo. CosĂŹ sono anche questi fagottini, che io chiamo affettuosamente âbabbucce alle meleâ. La traduzione corretta dal francese di âChaussonsâ sarebbe infatti âpantofoleâ, proprio perchĂŠ la forma a mezzaluna di questi pasticcini rimanda alla punta delle ciabatte allâorientale. In italiano però le âciabattine alle meleâ avrebbero davvero uno scarso âappealâ, cosĂŹ si preferisce in genere usare i termini di fagottino o di calzoncino. Per me però rimangono delle tenere babbucce farcite e magiche, di quelle che, come le calzature bizzarre di un personaggio de âLe mille e una Notteâ, ti trasportano in mondi lontaniâŚ



CHAUSSONS AUX POMMES
Cora Millet-Robinet âLa Maison Rustique Des Damesâ1844
Entremets et dĂŠjeuner. â Faites une pâte brisĂŠe ou feuilletĂŠe; aplatissez-la et donnez lui une forme ronde; garnissez la moitiĂŠ de ce rond de tranches de pommes pelĂŠes; sapoudrez fortement de sucre; replies la pâte de façon Ă recouvrir les pommes et Ă les enfermer dans une envelope dontvous liez les bords en les roulant un peu lâun sur lâautre et en pressant avec les doigts. Dorez et mettez cuire au four lorsque la cuisson du pain est Ă demi terminĂŠe.
On peut aussi employer la proceed suivant. Mettez de la farine sur la planche Ă pâtisserie; paites au milieu un trou dans le quel vous cassez un oeuf; ajoutez une grosse pincĂŠe de sel, 100 grammes de beurre, un demi-verre dâeau tiède; pĂŠtrissez le tout, et faites un pâte un peu plus ferme de celle du pain; ĂŠtendez-la jusqâĂ ce quelle ait, au plus, lâĂŠpaisseur dâun demi-centimètre. Coupez dans cette pâte des ronds dâenviron 10 centimètres, garnissez la moitiĂŠ de la surface de morceaux de pommereinette, pelĂŠe; ajoutez une cuillerĂŠe de sucre en poudre. Rabattez la pâte, liez-la au bord avec celle de dessous; vous aurez aiunsi une espèce de petit chausson. ProcĂŠdez de mĂŞme pour toute la pâte. Avec les proportions indiquĂŠes plus haut, on peut obtenirsix ou sept chaussons. Beurrez une tourtière; placez-y les chaussons, mettez-les au four cinq au six minutes après le pain; visitez-les de temps en temps. Lorquâils sont fermes et paraissent cuits, retirez du four et placez-les sur un plat. Il se trouve ordinairement au fond de la tourtière une espèce de caramel; sâil est trop dessĂŠchĂŠ, mettez-y quelques gouttes dâeau pour pouvoir le detacher; enlevez-le et dorez avec cette solution le dessus de chaussons; replacez-les alors dans la tourtière et remettez-les quelques instants au four pour les glacer.
On peut faire des chaussons aux cerises, aux prunes et aux apricots. On peut aussi les faire cuire en plaçant la tourtière dans le four du fourneau Êconomique ou sur un fourneau contenant un feu doux et recouvert avec le four de campagne*.
On peut encore garnir de cette pâte une tourtière beurrĂŠe et y mettre des fruits ou des pâtes dâamande, de la bouillie fortement sucrĂŠe, du riz au lait, etc., et faire cuire comme je viens dâindiquer.
Traduzione:
Entremets et dĂŠjeuner. â Fate una pasta brisĂŠe o sfoglia; appiattitela e datele una forma rotonda; guarnite la metĂ di questo tondo con fettine di mela sbucciata; cospargere abbondantemente di zucchero; ripiegate la pasta in modo da coprire le mele e racchiudetele in una “busta” di cui legherete i bordi arrotolandoli un po’ uno sopra l’altro e premendo con le dita. Dorate e mettete a cuocere in forno quando la cottura del pane è circa a metĂ .
Si può anche impiegare il seguente procedimento. Mettete la farina sulla spianatoia; fate un buco nel mezzo nel quale romperete un uovo; aggiungete un pizzico abbondante di sale, 100 grammi di burro, mezzo bicchiere di acqua tiepida; impastate il tutto, e fate una pasta un po’ piĂš soda di quella del pane; stendetelo fino a raggiungere uno spessore massimo di mezzo centimetro. Da questo impasto ritagliate dei tondi di circa 10 centimetri, guarnite metĂ della superficie con pezzetti di mele “renette” sbucciate; aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo. Ripiegate la pasta, unite il bordo di sopra con quello di sotto; avrete cosĂŹ una specie di piccolo fagottino (babbuccia). Fate lo stesso per tutto l’impasto. Con le proporzioni sopra indicate si possono ottenere sei o sette fagottini. Imburrare una tortiera; metteteci i fagottini, metteteli in forno cinque-sei minuti dopo il pane; sorvegliate la cottura. Quando saranno consistetti e sembreranno cotti, sfornateli e disponeteli su un piatto. Di solito c’è una specie di caramello sul fondo della teglia; se è troppo secco metteteci sopra qualche goccia d’acqua per poterlo staccare; toglietelo e dorate con questa soluzione la parte superiore dei fagottini; poi metteteli di nuovo nella tortiera e ripassateli qualche istante in forno per glassarli.
Si possono preparare fagottini alle ciliegie, prugne e albicocche. Si possono cuocere anche mettendo la teglia nel forno della stufa economica oppure su un fornello contenente un fuoco dolce ricoperto con il “forno di campagnaâ*.
Con questo impasto si può anche riempire una tortiera imburrata e farcirla con frutta o pasta di mandorle, porridge dolce, budino di riso, ecc., e cuocere come ho appena indicato.
* âIl forno di campagnaâ era un contenitore in ceramica o lamiera composto da piĂš elementi: una parte inferiore riempita di brace, oppure posta direttamente sul fuoco, una base su cui poggiava il cibo da cuocere che veniva chiusa ermeticamente da un coperchio a cupola. Doveva essere simile per principio al âtesto della Lunigianaâ (in ghisa o in terracotta), al âfornetto Versiliaâ o al cosiddetto âforno olandeseâ.

Qui trovate la ricetta che ho messo a punto io per replicare i fagottini alle mele di Cora (lâunica differenza sostanziale è che al posto di caramellare i fagottini con lo zucchero appiccicato al fondo della teglia ho preferito dolcificare direttamente lâimpasto). Come giĂ la “marmelade de pomme au riz au lait” del mese di gennaio, anche questi piccoli fagottini sono un dolce rustico dal sapore semplice e appagante!
âCHAUSSONS AUX POMMESâ
(circa 20 fagottini)
Per la pasta
Ingredienti:
300 g farina
un pizzico di sale
100 g burro
120 g di zucchero bianco
1 uovo
75 ml di acqua tiepida
Procedimento:
In una terrina setacciare la farina, unire il pizzico di sale e il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzettini. Coprite il burro con la farina e con la punta delle dita cominciate ad impastare. Dovrete avere un tocco lieve e fare in modo che tutti i pezzettini di burro siano avvolti di farina. In gergo si si dice che bisogna immaginare di âdistribuire le carteâ con le mani, proprio perchĂŠ il burro infarinato passando attraverso i pollici si farĂ in briciole (deve aver la dimensioni di âunghiette). A questo punto unite lo zucchero. Impastate rapidamente (sempre con leggerezza) e unite lâuovo e lâacqua. Ora potete mescolare con un cucchiaio o con un raschietto di plastica (tarocco) che si utilizza per fare il pane. Non appena lâimpasto sarĂ compatto potete rovesciarlo sulla spianatoia infarinata e con le mani terminare velocemente di impastare sino ad avere un bel blocchetto di pasta omogenea e liscia. Avvolgetela quindi nella pellicola per alimenti o meglio nella carta da forno, e fate riposare lâimpasto in frigorifero per almeno unâora.



Per il ripieno:
2 mele renette (400 g circa, pari a 300/270 g di polpa)
Il succo di mezzo limone
La polpa di mezza bacca di vaniglia
30 g di zucchero
Procedimento:
Lavate e mondate le mele, rimuovete il torsolo e su un tagliere tagliatele a pezzettini. Man mano mettetele mele tagliate in una ciotolina e irroratele con il succo di limone, alla fine unite la polpa della bacca di vaniglia e 2 cucchiai di zucchero. Mescolate bene.
Per la decorazione:
una mela renetta se volete decorare i fagottini come ho fatto io con una fettina di mela
un tuorlo sbattuto con un pizzico di sale
zucchero per spolverizzare

Per realizzare i fagottini:
Tirate fuori la pasta dal frigorifero, mettetela sulla spianatoia infarinata e appiattitela con un mattarello sino ad uno spessore di circa 3 o 4 mm. Accendete il forno impostandolo a 180°. Con un tagliapasta di forma rotonda del diametro di circa 10 cm ritagliate nella pasta dei dischi. Con un pennellino sottile inumidite leggermente il bordo del dischetto di pasta. Guarnite metĂ della superficie del disco con un cucchiaio di mele a pezzettini, ripiegate la pasta, unite il bordo di sopra con quello di sotto; sigillate i bordi premendo con i rebbi di una forchetta, avrete cosĂŹ una specie di piccolo fagottino a mezzaluna simile alla punta di una babbuccia orientale. Proseguite sino allâesaurimento dellâimpasto, e man mano appoggiate delicatamente i fagottini su una grande teglia ricoperta di carta da forno. Una volta terminato di realizzare i fagottini mettete un tuorlo in una ciotolina, aggiungete un pizzico di sale e sbattetelo bene con i rebbi di una forchetta. Con un pennellino da pasticceria spennellate la superficie di ogni fagottino. Se volete realizzare la decorazione che vedete in foto dovete pelare una mela renetta e affettarla sottilissimamente con lâaiuto di una mandolina. Poi occorre ritagliare con un tagliapasta rotondo ogni fetta di mela riducendola a un diametro di circa 3 o 4 cm. Eventualmente rimuovere i semini di mela presenti della stella del torsolo. Infine applicare delicatamente questa fetta al centro di ogni fagottino con una spennellata di uovo sbattuto. Spolverizzare con abbondante zucchero e cuocere in forno giĂ caldo (impostato a 180°) per circa 20/25 minuti.



ottimo ricetta complimenti
Grazie mille! Sono contenta che apprezzi questi dolcetti bacucchi!