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Cari Amici,
siamo giunti alla fine di questo piccolo appuntamento quotidiano. Ventiquattro taglia biscotti, carabattole o gingilli da cucina. Tutti e ventiquattro hanno il loro perchĂŠ, e adesso hanno anche una storiella, una ricetta o una buona lettura che li rende ancora piĂš speciali e preziosi. Guardo questo calendario per fabbricanti di biscotti e pazienza, e qui, alla fine, una volta di piĂš mi rendo conto di come tutti questi oggetti siano in realtĂ simbolo di momenti di gioia di pensieri allegri, infarinati e sospesi. Che siano per merenda, per colazione, per un regalo, per accontentare lâOrso di casa, o per finire le farine accumulate in un momento di insensatezza, fare biscotti è un esercizio di pazienza e di gioia che mi rende sempre estremamente felice. Concludo quindi il mio calendario dellâavvento con dei biscotti davvero particolari. Si tratta di una ricetta di Ildegarda di Bingen, badessa medievale dalla vita e dagli interessi straordinari (di lei ho giĂ parlato qui). La Santa li indicava come vero e proprio rimedio (curativo e preventivo) per fortificare i cinque sensi, rallentare lâinvecchiamento, sollevare lâamarezza del cuore, stuzzicare lâintelligenza e rendere lo spirito gioioso. Ma io sono sicura che Ildegarda fosse ben conscia che la gioia dei suoi biscotti stava tanto nella loro preparazione quanto nel loro speziato profumo!
Buon Natale amici miei…di tutto cuore…
Betulla

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BISCOTTI DELLA GIOIA DI SANTA ILDEGARDA
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Questi biscotti sono liberamente ispirati a quelli indicati nel testo di Daniel Maurin J.Fournier-Rosset, Les recettes de la joie avec sainte Hildegarde, 150 recette culinaires (Paris, Edition TĂŠqui,1993). La mia fantasia ha aggiunto vaniglia, ed essenza di limone, oltre che la forma di GingerBread per la chiara vicinanza con le festivitĂ .
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Ingredienti:
300 g di farina di farro
150 g di zucchero di canna
100 g di burro
 2 uova
 mezza bustina di lievito in polvere
 un pizzico di noce moscata*
 un pizzico di cannella*
 un pizzico di chiodi di garofano*
 la polpa di mezza bacca di vaniglia
 qualche goccia di essenza di limone o arancio
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*le tre spezie devono essere in egual misura. La dose indicata sul testo, cioè 45 g di ogni spezia su 400 di farina mi paiono sinceramente eccessivi, per cui preferisco lasciare alla vostra mano e al vostro gusto la dose perfetta.
Procedimento:
In una ciotola capiente setacciare la farina di farro, aggiungere lo zucchero e le spezie- Mettere al centro le uova, aggiungere per ultimi il burro fuso con lâessenza di limone e il lievito setacciato. Impastare rapidamente il tutto con una forchetta, fino a creare una palla di pasta. Quando il composto sarĂ omogeneo e solido farlo raffreddare in frigorifero per circa 1 ora (coprire la ciotola con pellicola alimentare). Trascorso questo tempo stendere lâimpasto sulla spianatoia cosparsa di farina con un mattarello. Fare una sfoglia di circa 5 mm. Intagliare i biscotti. Trasferirli su una teglia coperta di carta da forno e cuocere in forno caldo a 180° per 10 minuti circa.
Sono passata per farti gli auguri di un felice Natale e di un sereno e prospero anno nuovo
Annalisa
Complimenti cara, approfitto per augurarti un sereno e felice Natale in compagnia delle persone a te + care <3
A presto <3
CI VUOLE UN SACCO DI PAZIENZA A PREPARARE I BISCOTTI!!!!SONO MERAVIGLIOSI , BRAVA!!!!TI AUGURO BUONE FESTE!!!!BACI SABRY
Grazie per questa splendida carrellata natalizia!
che belli,che buoni,buon Natale
Che biscotti deliziosi!!! Cara, passo per augurarti buone feste… sono in ritardo, quest'anno sono ancora piĂš imperdonabile, ma sono auguri sinceri di tante cose belle <3. Un bacione